Panům

Panům calabrese di Pallagorio si č ritrovato a Bologna, cittŕ carica di stimoli vitali, come studente di ingegneria e appassionato di software audio-musicale. E' stato influenzato dalla prima electro post-rock dei Notwist, se cosě si puň definire, fino alla techno minimal di Twerk. Genuinitŕ e pienezza sonora fanno coppia fissa in alcuni brani in cui č presente un rumorismo esclusivamente "techno minimal".
Homework nasce nel settembre del 2002 da un gruppo di amici, con l’intento di unire le proprie esperienze in un progetto a lungo termine. HomeStudio, il primo progetto del collettivo, si configura proprio come momento di crescita e confronto: le produzioni casalinghe, prima relegate alle proprie camere, vengono proposte al pubblico e, soprattutto, circolano nel gruppo di giovani produttori che si va man mano ampliando. Ne nascono proficue collaborazioni, interessanti evoluzioni stilistiche e, dopo alcuni mesi, la prima edizione di Homework Festival (Maggio 2003). L’esperienza si č allargata durante la seconda edizione del festival in cui si sono confrontate 16 realtŕ artistiche italiane ed in cui oltre 2000 visitatori hanno potuto osservare e conoscere le maniere espressive esplorate dal collettivo. Dal 2005 il collettivo si č costituito associazione culturale per poter perseguire i suoi fini con maggiore costanza, impegno, facilitŕ e attenzione pubblica. Attualmente il collettivo organizza serate di diffusione di cultura musicale e visiva: ne č un esempio il tradizionale appuntamento del mercoledě sera (HomeStudio) al circolo arci Sesto Senso di Bologna, la partecipazione all'edizione 2004 della Street Rave Parade , nonchč le altre serate proposte al Link (Bologna), al Kinki (Bologna), al TPO (Bologna), allo Square (Verona), al Covo(Bologna), al Barcone(Roma).
Phooka, alias Francesco Maddalena, classe 1978, mamma ufficiale di Homework. Ambizioso, incomincia a stuzzicare i chip del suo pc 7 anni fa con produzioni tanto casalinghe quanto ridicole, nate nel buio della sua stanzetta bolognese. Dopo un live per la prima edizione di 'Homework festival' a Bologna, č apparso su alcune net label e compilation, talmente tanto virtuali e 'underground' da non esser mai state prodotte o pubblicate. Ha partecipato ad alcuni contest ed č comparso in qualche radio locale a tarda ora. Affascinato dal rumore e dalla ritmica spigolosa (si commuove ascoltando Alva Noto) dedica piů tempo ad inseguire una timeline di reason che alla progettazione di loghi e campagne pubblicitarie (2°passione eh, ohimč futuro lavoro), crea un agenzia di grafica virtuale ( la Love™) con la sua fedele socia , preferita cantante e virtuale amante, Sara Capatti. Dall'8 bit all' abstract hip hop, dalla minimal tech alla arcade low-fi, tutto quello che non rientra nell'odiato genere house fa parte del suo pane quotidiano. Sogna Berlino ma vive a Roma condividendo la camera con il sempre piů rumoroso e inaffidabile pc, macchinari audio-video e portatile mac.
