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Le Mie Poesie

di ANDREA GRASSO
INDICE
La bambina dal volto buono e dal volto bianco
Il tempo presente e futuro...e quello che fu... ti voglio bene banbin Gesù.---
Sono buona e pure intelligente, vi amo tanto mia cara gente.---
Amo la scuola il paesaggio e il girotondo, com'è bello amare tutto il mondo.---
Mi piacciono i fiori, i campi verdi e l'avventura, Miei cari fratelli rispettiamo la natura..---
Il mio paese è bello disteso sulla collina, ti voglio bene mia cara mammina.---
Sogno sempre dei castelli ville e fatine, amo pure le mie sorelline.---
Mi piace il mondo la natura e saltellare di quà e di là, sei la mia gioia caro papà.---
Mi piace la scuola i compagni e il mio banco, sono una bambina dal volto buono e dal volto bianco.
20.02.1981
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Lumachella
| Lumachella, lumachella attraverso la stradella
mentre passavi ti ho avvistata! mi sono fermato e ti ho salvata.
Con quella corazza tu sei carina, ti volevo portare alla mia bambina,
ma poi dopo ti ho pensato e dal pericolo ti ho scampato.
Lumachella di buon umore, bollicine e gran sudore.
Il poeta ti ha salvata, dal mondo intero sei amata.
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Visita ai parenti di Pistoia
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Arrivò il mese di febbraio, la gente mormorava al focolaio. Dalle finestre soffiava il rigido vento,
i bambini scrivevano pensierini nel convento. Quella neve coprì i monti e persino i pini, arrivò il termine del viaggio,
si salutarono i cugini. Partirono con gioia e con tristezza, sperando di potersi rivedere un giorno con tanta allegrezza.
Questo è il poeta dalle buone virtù e dell'armonia, che vi ricorda sempre con simpatia.
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Lo sguardo di un bambino sincero
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Quel bambino mi fissava negli occhi,
sincero mi voleva dire qualcosa di vero, gli chiesi come mai sei così triste e disturbato? Sono solo al mondo! ma vorrei tornare al cielo
da colui che mi ha creato!
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Luna splendente
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Luna, luna tu così splendente! illumini il mondo anche la mente, tutto il mondo, anche il cielo il mio giardino è anche il melo.
Soffia il vento e porta la pace dimenticarmi di te non sono capace, luna, luna, tu così brillante sotto il tuo splendor non mancherà l'amante.
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Il boscaiolo
| Quando taglio l'alberello tremo tutto come un uccello. Mi sento in colpa e nostalgia serve tanto e fa caloria
. Tutto il giorno sono solo con il canto dell'usignolo mi giro e mi volto e alzo la testa, ritorno a casa e faccio festa.
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Marzarello
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Nuvola bianca e nuvola nera, sento profumo di primavera, un aeroplano va verso Crotone, un bimbo, segue un aquilone,
lo segue tanto con costanza vede l'arco della speranza. Vento buffone di marzarello finisce febbraio e lo sfida a duello, ma quest'anno è di ventinove,
scioglie la neve e si commuove. Sono pazzo e preparo il cortile, maturo i boccioli e consegno ad aprile. Incomincia a sciarire l'atmosfera
pieno d'amore e di primavera.
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Italia patria mia
| Mandorla fiorita, Mandorla fiorita sei la rovina della mia vita. Sospirò il soldato in guerra,
s'inchinò al cielo e baciò la terra. Fammi tornare al mio focolare, la mia famiglia voglio abbracciare, la mia spada voglio posare,
il nemico fratello voglio amare. Signore! grazie! la guerra è finita, viva la mandorla, ancora è fiorita. |
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La mia famiglia
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La mia famiglia è amatissima e cara, sacra, affezionatissima e quando ritorno alla sera gli dedico una poesia, mi rilassa,
mi da gioia e allegria. Sono fatto così e vivo per lei, con forza e furore questa è la mia famiglia di un grande amore. |
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Ia mamma è andata in ferie
| La mamma è andata a cosenza per farci fare penitenza, ogni tanto deve svagare e siamo
soli al focolare e ci vuole tanta pazienza
lasciamola che si diverta è una mamma per eccellenza. E' andata tramite la ruota, la casa senza lei è vuota.
Lei come la rugiada del mare viene presto.
Come uccellini al nido ti stanno ad aspettare, quando vieni ti abbracciamo con affetto ed allegria,
senza di te non c'è caloria.
Bella, mani di fata andiamo a mangiare e non c'è niente nella pignata.
Quando ti vesti sei bella come una contessa, amore mio ti vuole tanto bene piccola Vanessa.
sei affettuosa bella al naturale, senza trucchi e senza rossetti, quando non ci sei, non siamo in grado di fare
nemmeno due spaghetti.
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Il Biancospino
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Biancospino! biancospino! bianco profumato di giorno, notte e mattino.
Bello famoso anche pungente, splendore dei prati e di tutta la gente.
Tutti gli uccelli si posano sul tuo ramo,quando prendo un tuo ramoscello,
mi pungi, ma tanto ti amo. di tutti i cespugli! tu sei profumato, anche di notte sotto il celo stellato. |
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Al mio Bene! piccolo grande amore Mena
| Le tue labra bagnate di sale, la tua bellezza bagnata di sale,
i tuoi occhi come bagnati dal mare turchino
i tuoi capelli biondi brillanti, come le onde del grano, che illuminano la primavera.
Le tue dolci labra rosse innamorata sempre di più, che sfiorano le mie, piene di dolcezza.
La tua mente, la tua intelliggenza la tua pelle begnata di sale.
Il tuo essere è grande quanto l'universo e il tuo cuore è tenero come quello di un uccellino.
Non finisco mai di comporre e tu sei e sarai l'incanto del mio destino.
Tu risplendi sempre come una cometa, hai fatto impazzire un poeta. |
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Un foglio di carta al vento
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Per crescere un albero ci vuole tempo e l'uomo fa grande spreco, senza nessun sentimento,
questo succede perchè c'è assai produzione,
ma di risparmiarla non c'è nessuna intenzione.
La carta viene usata tanto, a scuola e in qualsiasi istituto, risparmiandola potremmo mandarla al terzo mondo,
che gli sarebbe di tanto aiuto. Gli alberi sono vita! ossigeno e le radici mantengono le montagne,
di loro mangiano il frutto, noci e castagne.
La pioggia la neve, la bufera, amiamoli e rispettiamoli con sentimento. Povero foglio di cartache sventola al vento.
Vola, vola anche l'aquilone nel cielo e nel mare.
Distruggiamo di meno gli alberi chi i fogli si possono riciclare.
Serve ed è multiuso per pittori, poeti, scienziati e anche per la
tipografia senza di te foglio....non posso scrivere la mia poesia. |
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Raffreddore
| Parlavamo nella sala dei professori, uno diceva ahi ahi aki,
mia moglie mi ha messo dieci coperte e ancora avevo freddo
. L'altro si lamentava, io ho la febbre a 40; risponde il terzo, io ho mal di stomaco,
diarrea e mal di testa; la quinta, una professoressa!
signor Grasso, ma voi non avete questo raffreddore? gli risposi:
a me fa male la gola ed ho una tosse che non mi fa respirare, però è tutto compreso nel prezzo, iva compresa. |
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Ho sole mio
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Sole, sole Santo! Tu che riscaldi l'universo tutto quanto.
Quando mi sveglio la mattina, riscaldi la mia vita più di prima.
Se non c'eri tu! cosa faceva la terra? L'uomo è spesso cattivo e dichiara la guerra.
Sole, sole mio! Tu che riscaldi il celo, il mare, nord, sud,
est, ovest e il grande Rio, riscaldi l'universo e ti ha creato Dio.
Quando tu formi l'arcobaleno, arriva la pioggetta e poi il sereno.
quando sorgi, all'alba del giorno sei la speranza e poi la sera, ecco il tramonto e tutto tace.
Ma tu sole mio! distruggi la guerra e illuminaci la pace.
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FAlla mia cara! commara
Costanza Caligiuri
| Quando siete nata voi in piazza
Dante, brillò dall'universo una stella, una cometa
illuminava quella casa, che c'era una bambina troppo bella.
Dal visino bruno e dal volto immacolato, il primo tesoro,
l'erede della famiglia Caligiuri Salvatore, del parentato e
del vicinato. Rapido è il tempo studiavi, a Messina, gioia
immensa grande del papà e della mammina. Arrivò il giorno
che vi siete sposata, tre figli gentili sono venuti al mondo
e alla vita sempre bella, intelligente e colorita. Come
comare io vi stimo tanto, però, quando vi vedo ogni tanto
siete confusa, vi considero, perchè il destino vi ha tanto
delusa. Tenera accogliente e sorridente, piena di bellezza,
questo è il compare che ve lo dice, potreste fare la modella
oppure l'attrice. Siete brillante come il mattino dove
luccica la rugiada, e il vostro personaggio è così lucente,
voi siete la mia comare eccezionale e intelligente, avete
avreste potuto fare la primaria e il vostro campo è
Pallagorio, donna amorosa, cara, semplice, come vi ha creato
Dio. |
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Alla mia comare Costanza
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In piazza Dante di Pallagorio brillava una stella e
nasceva una bambina. Troppo bella dal viso bruno e e dal volto fine come
la seta, nella tua dimora scendeva una cometa. Il suo evento fece
scalpore per tutto il paese, cresceva, cresceva, fin dal primo mese. Si
fece grande, andò a studiare a Messina Primogenito e unico di papà e
mammina. Già grande, si sposò e fu una grande festa. Intelligente e a
Cirò Marina fa la maestra. La dove lei passa profumo di rose e di gigli,
ha messo ha messo alla luce tre bei figli. Bella, attraente,
affascinante, capelli lunghi sulle spalle, stile elegante, volante come
le farfalle. Ho composto per voi , perchè il destino vi ha dato qualche
circostanza. Ci vuole coraggio nella vita e ci aiuterà l'arco della
speranza. In nome del signore avete avuto abbastanza. Bella ragazza è la
camare Costanza. |
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I ragazzi di terza B
| Quando mi sveglio la mattina,
saluto, papà e la mammina. Mi accingo per andare a scuola,
profumo di primavera, fiori di campo e di viola. Pronto il
collaboratore a suonare la campanella, a tutti voi ragazzi
vi brillerà la vostra stalla. A volte tristezza! che sarà,
del nostro futuro e del destino. Stiamo vivendo un'epoca di
guerra, difficile di notte, giorno e mattino. Io che scrivo
vi consiglio, studiate, studiate che non fa male, i miei
tempi erano, la seconda guerra mondiale. Con affetto
sincero! ho composto per voi e anche per la maestra, vi
prego ragazzi, collaboriamo tutti e non buttate oggetti
dalla finestra. Speriamo che la pulizia sarà di vostro
gradimento, a tutti voi ricordo questa composizione e il mio
sentimento. |
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Il vento di Marzo
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Quando il burlone il vento di marzo, rovescia
l'ombrello, il cappello e il cappotto, ti butta per terra in quattro e
quattrootto, però annuncia la primavera e iniziano a sbocciare nei
campi i fiori. Laluna, le stelle e il sole brillano di mille colori. Sua
madre gli disse, vado a lavare i panni alla sorgente, poi marzo fece
arrivare una bufera, bagnò la madre e tutta la gente. Figlio mio ti ho
messo al mondo e ti ho portato nel mio seno!!! Madre ora ti asciugherò e
spiccò l'arcobaleno. Ho figlio, figlio mio! sei fuori di senno,
devi avere più costanza. Speriamo ti salverà l'arco della speranza. |
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Sei il mio amore immenso
04/05/84
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In questi giorni sono
disperato senza
di voi la casa è vuota e sono malato quando sono al
capezzale, abbraccio il cuscino. Miei cari figli e compagna
del mio destino.
Mi mancate tanto dalla mattina alla sera
solo con voi esiste l'atmosfera.
Non faccio altro che pensare a te.
Ti prego amore non ti scordar di me. Comprendo i pensieri
della bambina devi combattere anche con la piccolina.
Vorrei esservi vicino, al vostro fianco.
Per abbracciarvi
al petto e tanto tanto Sono un marito e un papà tenero di
cuore voi siete la mia pazzia e il grande amore mi sogno
sempre qui, con voi a Reggio
anche la bambina che sta al col leggio
mentre sto scrivendo questa poesia
credetemi! Le lacrime scendono via via ma sono un uomo fòrte
e la prendo con coraggio voi siete il mio mondo e il grande
miraggio sono solo ma tira vento di tramontana.
Mi consolo col tuo guardaroba e vicino, profumo il tuo
pigiama. La vita
senza di te non ha senso.
Compagna della mia vita.
Sei il mio amore
immenso. |
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La dieta di un poeta 16/04/2007
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Dico di fare la dieta, è non mi
riesce giammai! dovrò iniziare al più presto. Se non voglio correre
rischi è guai. Lo dovrò fare per la mia salute ancora di più per la mia
famiglia, io vivo per lei, è
il mio mondo la vita è la mia meraviglia.
Soffro, dormo poco, russo à stenti metto le calzine è à salire lo
scalone à casa protestano che mi metto à russare come un leone. Signore
Santo ti prego fammi dimagrire voglio vivere con la mia famiglia è non
soffrire. Sono tanto grosso, è mi chiamo pure Grasso, sono bravo buono
galante .... papà è un marito
come il diamante.La
vita è bella: e un dono di Dio! ed è un grande albero in cima ad un
altro monte pieno di frutti è
foglie! Sono innamoratissimo dei miei figli è della mia cara Moglie. |
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Alla Madonna del Carmine
13/05/2006.
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Oh Madonna, madonna
mia, ogni mattina ti dico l'Ave o Maria!
Grande scenario è il tuo
Santuario, di Cristo Gesù dietro il Calvario. Madre
del mondo che curasti tuo figlio, per tutti sei una rosa e
candida come un giglio. Ammirata dai circondario stai sul
Monte Carmelo, reggina delle reggine ci illumini
dal cielo. Il tuo
sorriso ci rende giocondi, protettrice di Pallagorio e dei
Mondi. È già
passato un anno, ecco la testa! La grande corona di stelle
brilla sulla tua testa;
bambino Gesù stringi a!
tuo seno, una pioggia di grazie e spunta l'arcobaleno.
Suonano le campane del tuo campanile, principessa di
primavera è fiorito il cortile. Madre di tutti sincera e
serena, tutti i fedeli accogli alla tua Novena. Proteggici
tutti, in particolare i bambini, ricchezza dei cieli s dei
giardini. Rinomata nel mondo, tu non fai preferenze, ti
vengono a pregare anche da Firenze. Emani profumo da tutti i
lati. Madre del Carmelo facci vivere affiatati. Adomata di
fiori, rose e tulipani, prega per tutti, vicini e lontani.
Picchetto d'onore dei carabinieri, benedici con amore i
forestieri.
Mamma di tutti al completo, diamo gli onori al coro e a Don
Pietro! Ecco
dalla Chiesa sì
apre il portone, corre sei bella sul tuo gonfalone
Restaurato e bello il
tuo edificio, ci si bagnano le palpebre quando spara
['artificio. Attacca la Banda e cresce l'emozione. Madre
mia, benedici la tua popolazione: Le pie donne
cantano "Mira al tuo popolo" ed anche i bambini,
dona la salute ai Portantini
La tua testa ci dà allegria e mi rexiàe beato,
benedici tutto il Comitato. E grazie a Dio se scrivo
questa poesia, proteggi la mia famiglia, m nome
del idre e di reo Figlio Gesù oh Madre Maria! Vorrei
essere dentro, lucente come una cometa, sono il semplice e
tuo devoto Andrea lì poeta. |
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Per le squadre sprtive del
nostro paese 15/05/2006
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L'unione Sportiva di Pallagorio sta
crescendo con stupore è amore, Francesco Pontieri gli sta facendo fare
grande furore. Di tutte le età grande mezani è piccini dov'è, che
giocano loro; fioriscono i campi è anche i giardini. Abbastanza nominati
nel circondario, è il campo sportivo è un gran scenario. Quando entrano
in campo grandi aplausi è si apre il sipario dar eccellenza:
l'amabilissimo Francesco Pontieri è l'impresario, cari: sono tutti
questi ragazzi ole, ole ole forza: Pallagorio, tutti per'uno: è tutti
compatti al nostro paese.
Mostriamoci, i, fatti. Tutte le squadre forte e competitive quando c'è
il gol arriva alle Maldive
sono un vostro fans è mi fate rendere giocondo vi auguro un successo di
giocare con tutto il mondo.
Quando entrate è siete in
azione mi viene comozione vivva pallagorio calcio grandi
aplausi è fa eco fino à Crotone.
Dentro di voi c'è anche
Denovaro Andrea quando fa rete lui arriva fino alla gradua. Il
Signore Vi illumini come una cometa
sono lo scrittore Andrea il Poeta. |
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